•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ennesima prova della disonestà della gran parte delle riviste storiche che si trovano in edicola è il titoletto di un paragrafo all’interno di una di esse (che non nominerò per non regalarle la pur minima pubblicità) dedicato allo scisma anglicano: “Enrico VIII, scismatico per amore”, seguito da un breve e indegno resoconto della vicenda. Ovviamente, pare che il re abbia sposato la Bolena perché Caterina d’Aragona non gli dava eredi maschi, ma ci viene fatto capire che in realtà aveva perso la testa per lei (che romanticone!). Altrettanto ovviamente, però, non viene detto che la povera Anna perse anch’ella la testa, ma questa volta in senso fisico, quando Enrico l’accusò di adulterio e la condannò a morte. Dopodiché seguì una serie di altre sfortunate consorti, tutte vittime della malvagità del grosso sovrano: Jane morì di parto dandogli quel maschio tanto agognato (forse l’unica trapassata per cause naturali), Anna di Cleves subì il divorzio dopo un matrimonio puramente politico e Caterina Howard finì sul ceppo e fu decollata come la povera Anna. Solo la morte di Enrico salvò l’ultima consorte, tale Caterina Parr.
Ora, alla luce di tutto questo, provate a ripetere dentro di voi: “Enrico VIII, scismatico per amore”, e meditate se vale ancora la pena di spendere anche soltanto un euro per certa carta straccia.

Commenti