•  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Non sono solito fare recensioni, e questa di per sé non sarà più di un’impressione, senza perdermi nei complessi meandri dei particolari importanti. Ci tengo semplicemente a far notare che Deadpool è uno dei più bei film che io abbia visto ultimamente. Certo è volgare fino all’estremo e totalmente irrispettoso; è violento in modo becero, molto lontano dal sanguinoso ma serio realismo di Mel Gibson, è splatter fino alla stupidità; non si risparmia nulla di quello che i peggiori film che possiamo vedere ci possono offrire; non prende nulla sul serio e tratta tutto come fosse uno sciocco gioco; eppure proprio per questo è bello.

Siamo in un’epoca che non crede più alle favole, che preferisce i numeri e i buoni sentimenti di economia ed umanitarismo ad una fiaba che veda un eroe vero conquistare un premio ad un prezzo gravoso. Certo, Disney ci ha abituato a credere con tutte le nostre forze in un mondo fatato in cui i sogni si realizzano solo perché ci si crede fermamente; ma una vecchia fiaba in cui si debba perdere una mano per ottenere una possibilità in più, chi la vedeva più dai tempi di Beren e Luthien (e, prima ancora, di Tyr)? La verità è che, anche se il contesto non è di arcobaleni e unicorni ma la landa desolata delle periferie delle città moderne, la statura dei personaggi è immensa per quanto vengano presi nella loro semplicità. Un soldato di ventura fallito e una prostituta ci passano avanti nel Regno dei Cieli, perché sono più veri e sinceri di noi nell’unica cosa buona che possono avere nel mondo devastato dal male, l’amore fra loro, cui restano fedeli nonostante tutto e tutti. Una fiaba ambientata nel mondo delle streghe che è il nostro mondo, piena di quella speranza che hanno tutti quelli che non si prendono troppo sul serio

Commenti